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Rilancio della Confraternita
Di fatto, comunque, lo
Statuto funzionò almeno per la parte amministrativa, per cui non venne a
mancare la continuità del priore e del precedente consiglio direttivo
composto da Gerardo Lepore (priore), Domenico Mangone (segretario), Vittorio
Sabatino (assistente). Tra le clausole di novità, l’art. 23 dello Statuto
prevedeva la durata triennale del Consiglio con la postilla che il priore
poteva restare in carica per non più di due mandati consecutivi. Nel 1996,
allo scadere dei due trienni, malgrado le sollecitazioni del Vicario
Generale, non si era provveduto all’assemblea elettiva per il rinnovo delle
cariche. In conseguenza di ciò ed in ottemperanza allo Statuto,
l’arcivescovo Andrea Cassone dichiarò decaduto definitivamente il vecchio
Consiglio provvedendo altresì - motu proprio - a nominare un Commissario “ad
acta” nella persona del Prof. Salvatore Martino. A questi e per conoscenza
all’ex priore Lepore e al Padre Spirituale Mons. Angelo Bennardis
l’arcivescovo il 7 ottobre 1996 fece pervenire la seguente missiva
esecutiva: “Carissimo Professore, l’Arciconfraternita “Maria SS.
Addolorata”, con sede in Rossano nella omonima chiesa, rappresenta una delle
più antiche forme di associazione laicale nell’ambito della Città. Ad essa
va l’apprezzamento e la riconoscenza della comunità ecclesiale per
l’incidenza avuta nella vita religiosa di Rossano, come dimostra la sua
storia. … Desidero far presente che la vitalità delle Confraternite e di
ogni altra associazione è garantita anche dall’osservanza di quella regola
comune che prevede l’avvicendarsi dei compiti. Intendo, quindi, ringraziare
il Sig. Gerardo Lepore che cessa dall’ufficio di Priore a norma di statuto
(art. 23).
Allo scadere del mandato, il 20 novembre 2004 si tenne l’assemblea elettiva, che rinnovò quasi totalmente il Consiglio direttivo, formato da Alberto Garofalo (priore), Giovanni Marra (1° assistente), Antonio Linardi (2° assistente), Mario Savoia e Pasquale Caruso (consiglieri), Umberto Corrado (cassiere); il compito di segretario è stato affidato a Maria Lepore; maestro dei novizi Giuseppe Calarota. Il nuovo direttivo venne confermato dall’Ordinario Diocesano il 16 dicembre 2004.
da: La Confraternita dell'Addolorata di Rossano, Luigi Renzo, Rossano, pp. 55-58, Grafosud, 2006.
Già dalle prime luci dell’alba del Venerdì Santo, una marea di fedeli invade le vie di Rossano Centro storico, per partecipare alla Via Crucis. Le congreghe, partendo dalle quattro parrocchie, con un fedele a piedi nudi, che porta sulle spalle la Croce, visitano gli altari della “Reposizione” che ogni Chiesa parrocchiale ha preparato la sera del Giovedì Santo per l’Esposizione di Gesù Eucaristia. L’Arciconfraternita Maria SS. Addolorata, proprio per questo giorno Santo, organizza due solenni processioni una al mattino; la Via Crucis e l’altra al pomeriggio; la tradizionale processione dei Misteri, dieci gruppi di statue che rappresentano gli episodi centrali della passione di Cristo, e sono: 1. Gesù che prega sotto l’albero dell’ulivo, 2. Il tradimento di Giuda, 3. Il rinnegamento di S. Pietro – simboleggiato con il gallo, 4. Gesù che viene flagellato, 5. L’Ecce Homo con Pilato, 6. L’incontro con la Veronica, 7. Gesù spogliato dalle vesti, 8. Gesù sulla croce e Maria Maddalena in ginocchio sotto i suoi piedi, 9. Un cuscinetto con i simboli della Passione – la corona di spine, i chiodi, ed il martello, 10. Il Cristo morto nella Bara, 11. La Vergine Addolorata con S. Giovanni Apostolo. È una processione di antichissima tradizione, da oltre cento anni, che il popolo rossanese rivive con fede e devozione questo momento toccante ed emozionante. Infatti molti sono i concittadini emigrati che rimpatriano per assistere all’evento. Per molti può sembrare un momento di folklore, ma se sentita con fede, ci propone la riflessione su alcuni momenti della Passione di Cristo. Per tutta la durata della processione, oltre le splendide e suggestive marce funebri che ogni anno esibisce la banda musicale, ci sono stati momenti di preghiera e di meditazione guidata. Permanente il silenzio ed il visibile raccoglimento dei fedeli. Alla fine della processione, l’Arcivescovo mons. Andrea Cassone, rivolge una breve riflessione a tutti i fedeli, dando un messaggio di speranza, di pace e di amore. Per tutta la mattinata, fino al tardo pomeriggio del Sabato Santo, nella chiesetta dell’Addolorata, il popolo di Dio medita davanti al Cristo morto, per attendere poi alla “madre di tutte le Veglie”: la Veglia Pasquale, e celebrare la Risurrezione di Cristo. È da oltre cinque anni che i Congregati frequentano un cammino spirituale, incrementando sempre di più la propria fede, grazie soprattutto alla giuda del Padre Spirituale mons. Luigi Renzo. Gli incontri formativi avvengono, principalmente, ogni secondo giovedì di mese. Durante il periodo dell’Anno Liturgico, l’Arciconfraternita, ha delle proprie celebrazioni liturgiche vivendo momenti profondi ed intensi, quali le Quarantore, le Processioni del Venerdì Santo mattina e sera (Congrega e Misteri); la Settena, in settembre, dell’Addolorata e altri momenti di spiritualità come la celebrazione della Santa Messa al Cimitero, nel mese di novembre, all’interno della Chiesetta denominata “dell’Addolorata”.
Dal
2 giugno del 2007, la nostra Arciconfraternita è iscritta alla "Confederazione
delle Confraternite
Nel Maggio del 2009 e del 2010 si è tenuto il Raduno delle Confraternite Diocesane a Rossano, voluto da S. E. Mons. Santo Marcianò, Arcivescovo di Rossano-Cariati.
You Tube dal servizio di TG Vaticano si vede il Ns Priore con l'Assistente alla processione offertoriale... clicca sulla foto
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